mercoledì 9 luglio 2008

Un pò di ossigeno per la ricerca?

Forse molti sapevano già che da un pò di tempo nell'aria si aggirava questa buona notizia, ma ora sembra che finalmente il piccolo spiraglio di luce che i tanti dottorandi e ricercatori italiani iniziavan a intravedere presto diverrà realtà: riporto qui di seguito i punti più salienti di un articolo su decreto legge "aumenta-borse" già da tempo annunciato e che dovrebbe rendersi effettivo a breve (fonte studenti.it):
L'ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani) esprime soddisfazione per l'annuncio della firma del decreto di aumento delle borse di dottorato da parte del Ministro Gelmini. I dottorandi dell'ADI si erano mobilitati ieri mattina a Roma per ottenere una risposta definitiva, dopo sei mesi di attesa, sul decreto di aumento dei minimi delle borse di dottorato, necessario a rendere disponibili i 120 milioni di euro stanziati nella Finanziaria 2008.

L'aumento di circa 240 euro al mese, dovrebbe portare le borse dagli attuali poco più di 800 euro a circa 1000 euro mensili.
"I giovani ricercatori di Roma", spiega Francesco Vitucci, segretario di ADI Roma, "ieri mattina si sono improvvisati lavavetri per sensibilizzare l'opinione pubblica e per richiamare l'attenzione sulle proprie condizioni di vita e di ricerca sempre più precarie. Le borse di dottorato, ferme da ormai 8 anni a circa 800 euro, non permettono di vivere in maniera autonoma: fare ricerca e studiare in condizioni decorose è spesso molto difficile".
"Come ADI siamo particolarmente soddisfatti della notizia dell'aumento delle borse di dottorato", spiega Giovanni Ricco, segretario ADI, "È quello che i dottorandi italiani, e noi come associazione, chiedevamo, da tempo. L'aumento rende giustizia del lavoro di studio e di ricerca dei giovani ricercatori e fa recuperare loro, almeno in parte, la perdita di valore delle borse degli ultimi otto anni. Ci aspettiamo che il decreto sia operativo dal prossimo mese e che siano dati ai dottorandi gli arretrati a partire da gennaio 2008. Qualora non fosse cosi, estenderemo la mobilitazione di ieri. Occorre poi riflettere da subito su come superare il dottorato senza borsa, la situazione di circa 20.000 dottorandi che fanno ricerca senza ricevere alcun sostentamento economico (altro punto estremamente critico!, ndr). Una condizione ingiusta e umiliante per i giovani talenti".

Il decreto da quel che avevo letto avrebbe dovuto inizialmente essere effettivo a partire dall'
inizio dell'anno ma a quanto pare ci sono state delle titubanze da parte del governo,ora dovrebbe
essere la volta buona.. forse non cambierà così tanto per ora ma almeno è un piccolo passo in avanti nei confronti di una categoria professionale da sempre trascurata e privata di qualsiasi
garanzia di sostentamento per il futuro.

5 commenti:

Kekko ha detto...

Hai fatto molto bene a mettere il punto interrogativo nel titolo del tuo nuovo post perchè francamente non sò quanto la tua notizia sia aggiornata, ma stando a quello che, invece, hanno detto e di cui io ho sentito parlare riguardo l'università italiana questo dovrebbe essere l'ennesimo periodo molto grigio in un contesto che più in generale è sempre stato molto fatiscente; Se la notizia l'hai appresa sul sito di studenti.it devi comunque sapere che in Home c'è quest'altro interessante articolo e come al solito (guarda caso) si parla dei soliti tagli all'università e le solite manifestazioni di protesta che ne seguono..., insomma dei soliti problemi clicca qui
Ciascuno dell'ambiente, specie gli studenti, non vorrebbe mai pensare che le borse di studio per dottorandi aumentano se allo stesso tempo sono previsti massici tagli del personale o rincari troppo gravosi sulle tasse d'iscrizione degli studenti..., perchè si dirà "da qualche parte dovremo pur trovarli i soldi"...ed è risaputo che, per tutti i governi che finora sono passati, gli investimenti per l'università e tutti i relativi provvedimenti sono sempre stati bloccati o trascurati per altre priorità di governo.
Certo, si dirà che è più giusto e più corretto introdurre criteri più meritocratici tra i dottornandi per fare in modo che le persone siano incentivate e motivate a svolgere le loro attività sapendo che la retribuzione è più congrua al tipo di lavoro svolto..., ma secondo te questo è un provvedimento che troverà la sua realizzazione nei fatti...??? Chi, nell'ambiente accademico, è così disposto, secondo te, a rinunciare al suo posto, alla sua posizione per lasciare spazio a questi "criteri meritocratici"...??? Chi sarebbe così disposto ad una contrazione del personale docente e ricercatore per "ottimizzare" la gestione all'interno dell'università e premiare quelli che sono considerati gli atenei migliori...???
Se è una notizia recente mi piacerebbe vedere se Cattaneo sul blog "Made in Italy" ne parla...; Magari lo segnalerò...

Io rimango del parere che questa sia la solita notizia trita e ritrita che parla di un provvedimento che prima di entrare in vigore è molto facile che si perda in rivoli politici che poi non portano ad alcuna conclusione...considerando tra l'altro, come ti ho detto, l'eventualità che le risorse finanziarie che dovrebbero utilizzare per metterlo in pratica sono le stesse che sacrificherebbero altri aspetti del mondo accademico...; Un'arma a doppio taglio...???

Cesc1981 ha detto...

Ecco hai fatto bene a farmelo notare perchè all'inizio non l'avevo visto, in effetti pure l'articolo del post è abbastanza recente e non sembrerebbe una bufala, ma resta comunque il fatto che in questo modo, facendo un pò i conti è come se il governo desse alla ricerca 2 per poi togliere 8..siamo sempre alle solite, e poi si continua a dire che bisognerebbe darsi da fare per finanziare maggiormente la ricerca, rivalorizzare il sistema universitario italiano ecc..e qui addirittura si parla di conversione in fondazioni?!col privato forse migliorerebbe anche il sostentamento economico di alcuni attuali atenei ma quanto ne guadagnerebbe la figura dell'istituzione universitaria in Italia? Per non parlare poi del livello di accessibilità..non sarebbe più un luogo veramente libero,andiam bene...

Kekko ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Kekko ha detto...

Qui ci sono altre informazioni al riguardo

Se leggi l'articolo potrai scoprire delle cose allarmanti...!!!

Kekko ha detto...

Avevo eliminato il mio messaggio precedente (che era lo stesso che poi ho scritto qui sopra) perchè non mi visualizzava il link...

A proposito..., volevo chiederti: non si possono editare i messaggi scritti senza eliminarli...???

Non sapevo che rimanesse ugualmente una traccia dei messaggi eliminati che appare sul blog con la scritta "questo messaggio è stato eliminato dall'autore"...