lunedì 30 giugno 2008

Hurrà Spagna! Il trionfo del bel gioco

Concludo lo spazio dedicato ai campionati europei che sono appena terminati con il trionfo della Spagna di Luis Aragones. Innanzitutto la partita, che non starò a commentare per filo e per segno ma che merita giusto qualche considerazione, a cominciare dall'ottimo gioco vistosi in campo, soprattutto per merito della squdra iberica. La nazionale spagnola ha personalmente destato un ottima impressione non soltanto ieri ma praticamente per tutta la durata del torneo ( in occasione dell'eliminazione degli azzurri ai quarti c'è da dire che al di là di tutto abbiamo sofferto non poco durante la gara). Contro la Germania si sono viste le solite cose.. ovvero le solite armi vincenti che permettono agli spagnoli di legittimare al 100% il successo finale: grande gioco in velocità, fantasia, e solidità in difesa (i neo campioni hanno subito solamente un gol dalla Russia in questo torneo). La Germania paga a mio avviso un livello tecnico complessivo che negli ultimi anni non è stato particolarmente elevato,senza nulla togliere ad ottimi giocatori come per esempio Lham, Schweinsteiger e Podolski ,i quali promettono bene; ma quest'anno a questa grande Spagna credo non sia mancato davvero nulla: difesa massiccia con giocatori del calibro di Sergio Ramos (ricercato da tante squadre blasonate) o l'espertissimo Puyol... a centrocampo tantissima qualità con i vari Xavi e Xabi Alonso per non parlare di un grandissimo Fabregas..capace sempre di tirar fuori dal cilindro magico giocate di altissimo livello, mentre in avanti i nomi di Fernando Torres e David Villa sono quelli di due veri talenti destinati ad avere di fronte a se un grande futuro. Infine le vere sorprese dell'europeo: senza dubbio la mai doma Turchia di Tehrim e l' incredibile Russia del maestro Hiddink.
Capitolo azzurri: io trovo che in fondo quella di Donadoni non sia stata una brutta italia..in campo abbiamo visto gente determinata mettersi d'impegno (soprattutto in occasione dell'incontro con la Francia) anche se dobbiamo ringraziare soprattutto Buffon in ben più di un occasione...cioè che non va veramente è l'attacco...abbiam segnato poco e nel 2-0 alla formazione di Domenech abbiam per giunta segnato su rigore e su calcio piazzato, occorre rispolverare un Toni poco lucido e proporre uomini di maggior peso e freschezza nel reparto avanzato..vedremo se il buon Lippi riuscira a farci gioire ancora ..tra due anni, in Sud Africa...

3 commenti:

Kekko ha detto...

Ti sei forse dimenticato di nominare quello che tutti i telecronisti di quest'europeo hanno definito una potenza e una forza della natura del centrocampo spagnolo; quello che tutti hanno definito come una presenza irrinunciabile per la squadra di Aragones e cioè Senna, giocatore che spagnolo non lo è d'origine, ma è stato naturalizzato tale due anni fà proprio per dargli la possibilità di farlo giocare nella loro nazionale...

Ciao.

Cesc1981 ha detto...

Cacchio!!Hai perfettamente ragione!!Anzi,direi che doveva essere il primo da nominare,giocatore fondamentale e fortissimo..
grazie della segnalazione!

Anonimo ha detto...

Baw ah, kasagad sa imo maghimo blog. Nalingaw gd ko basa.