venerdì 22 aprile 2011

Quando le rinnovabili provengono dal mare

Schema generale di sfruttamento dell'energia marina
Quando si parla di energie rinnovabili si fa spesso riferimento a parole come 'eolico', 'fotovoltaico' che naturalmente rappresentano le strade più conosciute ed esplorate per la ricerca di valide alternative tecnologiche per la produzione dell'energia rispetto al combustibile fossile. Forse non tutti sanno che il nostro pianeta (di cui oggi ci celebra tra l'altro la giornata mondiale) è tuttavia in grado di fornire uno spettro ben più ampio di risorse naturali dalle quali è possibile ricavare energia: tra queste ricordiamo infatti la geotermica, le biomasse (come ad esempio l'energia ricavabile dai reflui degli allivamenti e molti altri tipi di rifiuti prodotti dalle attività agro-industriali) e l'energia ricavate dal moto marino. Di quest'ultima in particolare si sa probabilmente ancora troppo poco, cosa forse abbastanza comprensibile considerata la particolarità di questa risorsa rinnovabile che la rende sfruttabile solamente in specifici contesti ambientali. Ma in che cosa consiste realmente lo sfruttamento dell'energia marina?  Con il termine 'energia marina' si possono innanzitutto identificare diversi tipi di risorse rinnovabili legate al moto del mare:
-energia delle correnti marine
-energia osmotica (a gradiente salino)
-energia del moto ondoso
-energia data delle maree
-energia talassotermina (sfrutta differenze di temperatura che si instaurano tra la superficie del mare e le profondità oceaniche)

Alcuni esempi di installazione di pale marine per lo sfruttamento dell'energia data dalle correnti e dai moti d'acqua

Tra queste, l'energia data dalle moto delle correnti marine rappresenta una delle tipologie sopracitate maggiormente degne di interesse. Di per se il mare rappresenta una delle più promettenti fonti di energia rinnovabile e le correnti causate dalle maree e dai moti marini sprigionano enormi quantità di potenza che, se sfruttate adeguatamente, potrebbero produrre energia elettrica sufficiente a soddisfare il fabbisogno di migliaia di abitazioni in tutto il mondo. L'applicabilità di tecnologie efficienti per raggiungere tale scopo è ovviamente complicata, ma già da anni diversi paesi nel mondo si sono messi in marcia per studiare sistemi e meccanismi di produzione di energia elettrica dal mare, come Canada, Irlanda, Scozia, Stati Uniti e anche l'Italia. In linea di massima, il meccanismo per lo sfruttamento dell'energia dei moti marini è relativamente semplice e prevede l'installazione di pale 'sottomarine' ad asse verticale o orizzontale (e del tutto simili quindi a quelle eoliche) che, trasmettono il moto meccanico indotto dallo spostamento delle masse d'acqua ad una turbina la quale genererà corrente.
Le turbine ad asse orizzontale sono più adatte alle correnti marine costanti mentre quelle ad asse verticale si prestano maggiormente allo sfruttamento delle correnti di marea per il fatto che queste cambiano direzione di circa 180° più volte nell'arco della giornata. Ma qual'è la resa energetica di questo tipo di impianti?
Un metro quadrato di area, intercettata con una turbina, in una corrente d'acqua che viaggia a 3 metri al secondo (11 Km/h) dà una potenza di 3 kW, mentre una corrente d'aria che investe una turbina eolica da un metro quadrato per produrre 3 kW deve viaggiare a 28 metri al secondo (100 Km/h), dandoci quindi l'idea di come questo tipo di risorsa non abbia nulla da invidiare (in termini di resa) a tecnologie più conosciute come quella eolica.
Recentemente, una società italiana ha  sperimentato un sistema di sfruttamento dell'energia marina prendendo come spunto le eliche dei traghetti. La sperimentazione è stata compiuta al largo di Torre Faro, 200 metri al largo di Messina dove le correnti marine raggiungono mediamente una velocità di 3m/s. Un sistema a turbina sommersa, denominata Kobold, riesce a trasformare la corrente marina in energia elettrica per una capacità di 24-30 kW. Le turbine sono state costruite con pale ampie 5 metri, poste in bassa profondità (2-3 metri), ancorate sul fondo e ad una piattaforma superficiale. In alcuni paesi dell Oceania e dell'Asia orientale sono in fase di test sistemi di sfruttamento del moto marino altamente sofisticati, mirati a massimizzare la trasmissione dell'energia delle masse di acqua alla turbina. In particolare, sono stati progettati due distinti generatori, il primo, chiamato bioWAVE™, sfrutta il moto perpetuo delle onde. Il dispositivo alto 25 metri segue l’oscillazione delle onde per generare l’energia. Si possono produrre dai 250 ai 1000 KW con un simile impianto, vengono collegati tra loto più stazioni. Il secondo chiamato bioSTREAM™ che sfrutta le forti correnti sottomarine; queste permettono di muovere una pinna che ruota attorno ad un albero. Nel suo interno è collocato il generatore elettrico: anche in questo caso è possibile ottenere una potenza di diverse centinaia di KW.
Nel complesso, i  dati stimati e osservati fino ad ora sulla resa energetica sembrano incoraggianti ma resta tuttavia la difficile sfida di abbattere ostacoli tecnici ed economici per poter raggiunere una diffusione di questi sistemi su larga scala, come i costi di produzione del materiale e ovviamente l'applicabilità effettiva, la quale resta comunque limitata a determinati contesti territoriali. Tra questi, citiamo principalmente le zone insulari e i tratti costieri soggetti al passaggio frequente di corrrenti oceaniche; qui, almeno per ora, la tecnologia di sfruttamento dell'energia marina può  rappresentare sicuramente un importante pista da seguire nella difficile (ma altrettanto importante) ricorsa al mondo delle fonti rinnovabili.

sabato 12 marzo 2011

iPhone4 bianco, finalmente ci siamo (forse)


Dopo un susseguirsi di voci e smentite siamo forse finalmente giunti ad una svolta nel travagliato percorso che dovrebbe portare il tanto atteso iPhone 4 bianco sul mercato. Secondo l'analista Ming-Chi Kuo di Concord Securities, la famigerata 'mela' di Cupertino avrebbe definitvamente risolto i problemi di produzione legati alla colorazione bianca della lamina esterna (la quale  avrebbe seriamente compromesso la resa delle immagini scattate con la fotocamera posteriore) e avrebbe già dato il via alla fase di fabbricazione. Stando a tali affermazioni (a quanto pare, piuttosto affidabili) il melafonino bianco dovrebbe vedere quindi luce già dal mese di Aprile. Resta soltanto qualche perplessità su quanto appetibile sarà in grado di rivelarsi il nuovo prodotto della Apple, dato che da lì a poco (Giugno) è prevista l'uscita della nuova generazione iPhone 5. Sarà perciò curioso vedere se la casa californiana approfitterà del maxi-ritardo del iPhone 4 bianco per apportare direttamente alcune migliorie inizialmente previste soltanto a Giugno o se, nonostante i (presunti) pochi mesi di distanza che separano i due, 'il gemello bianco' manterrà immutate le caratteristiche del suo predecessore.

martedì 1 marzo 2011

Le nuove stelle di Hollywood

Christian Bale, Natalie Portman, Melissa Leo, Colin Firth
Ed eccoci qua a commentare molto brevemente l'assegnazione delle statuette 2011. Personalmente forse un pò a sorpresa "Il discorso del Re" fa poker prendendosi praticamente tutti i premi più importanti, lasciando così al titolato "Social Network" solamente riconoscimenti 'più tecnici'. 
Non avendo avuto modo di vedere ancora nessuno dei due difficile fare qualche considerazione più dettagliata sui film, resta tuttavia da notare come anche quest'anno l'Academy' abbia deciso di piazzare al medesimo film tutti i riconoscimenti migliori nonostante la lotta tra il Re balbuziente e la Rete sociale fosse rimasta incerta fino all'ultimo. Natalie Portman si prende per la prima volta in carriera l'ambita stauetta per la sua interpretazione (davvero superba) in "Cigno Nero" (almeno questo non me lo sono perso) mentre devo ammettere che mi sarei aspettato qualche premio di maggior rilievo per Inception, che pure aveva tanto bene impressionato. Bene, adesso non mi resta che vedere 'Il discorso del Re', 'Social Network' e perchè no anche 'The Fighter', il tutto per una sana dose di buon cinema, d'altronde quando i titoli sono questi si va sul sicuro..garantisce l'Academy.

Miglior Film Il discorso del Re
Miglior attrice protagonista Natalie Portman in "Black Swan"
Miglior attore protagonista Colin Firth per Il discorso del Re 
Miglior regista Il discorso del re, Tom Hooper 
Miglior sceneggiatura originale Il discorso del Re,  David Seidler
Miglior sceneggiatura non originale  The Social Network, Aaron Sorkin 
Miglior attore non protagonista Christian Bale in "The Fighter"
Miglior attrice non protagonista Melissa Leo in "The Fighter"
Milgior brano colonna sonora We Belong Together from Toy Story 3, Randy Newman 
Milglior colonna sonora  The Social Network, Trent Reznor and Atticus Ross 
Miglior film straniero In a Better World - Denmark 
Miglior film di animazione Toy Story 3 
Migliori effetti visivi Inception, Paul Franklin, Chris Corbould,  Peter Bebb 
Migliore scenografia Alice in Wonderland
Miglior montaggio The Social Network 
Miglior fotografia Inception 
Miglior documentario Inside Job
Miglior sonoro The Social Network

sabato 26 febbraio 2011

Echoes from Juno...reprise

Giusto per segnalare che (quasi inverosimilmente, ma con soddisfazione) dopo più di due anni riprendono regolarmente gli aggiornamenti di "Echoes": oltre alla veste grafica un pò rinnovata, pianificavo di piazzare molto presto qualche post sul cinema dato che siamo in pieno periodo di Oscar (e che ultimamente mi è capitato di accomodarmi davanti al 'grande schermo' abbastanza spesso). Bene, la scommessa che ora mi faccio è vedere se nonostante la Facebookmania, Twitter e tutta quanta la miriade di simil-social netwrok riesco a tenere in forma questo blog, o forse meglio dire.. 'in vita'...

mercoledì 24 dicembre 2008

Top 200 Universities 2008

Ormai anche questo 2008 sta volgendo al termine e come ogni anno il Times Higher Education Supplement (THES) pubblica la classifica delle migliori 200 università a livello mondiale, tenendo ovviamente conto di fattori importanti come la qualità dell'organizzazione didattica e soprattuto il grado di contributo all'innovazione scientifica e tecnologica attraverso la ricerca. Dalla classifica non si notano particolari sorprese ai livelli alti dove la medaglia d'oro spetta ancora una volta alla Harvard University (foto del campus), con gli atenei statiunitensi e inglesi che la fanno da padroni. Piazzamenti soddisfacenti anche per le università di Hong Kong (che però passa da 18esima a 26esima) e quelle di Parigi e Tokyo. Ottimo giudizio per l'Institute of Technololgy di Zurigo (la università europea che compare più in alto in graduatoria), che si guadagna quest'anno la 24esima posizione.
Manco a dirlo, note piuttosto dolenti per l'Italia che compare per ultimo tra i paesi più importanti dell'UE , con l'ateneo di Bologna..ma solo al 192esimo posto....

mercoledì 3 dicembre 2008

La ragazza che saltava nel tempo



Regista: Mamoru Hosoda
Genere: fantascienza/sentimentale
Di che parla?
E' la storia di Makoto, un' irrequieta liceale di città che un bel giorno entra in contatto con un piccolo e strano marchingenio. A partire da quel momento la ragazza scopre di poter compiere dei salti all'indietro nel tempo secondo la propria volontà. Inizialmente Makoto resta entusiasta delle sue nuove capacità e le sfrutta continuamente per i propri comodi, ma ben presto si renderà conto che modificare il corso degli eventi non può sempre apportare i benefici sperati; nel frattempo qualcosa cambia nel rapporto d'amicizia che l'ha sempre legata ai suoi due compagni Chiaki e Kosuke...
Un breve parere
All'inizio può sembrare il classico movie d'animazione appartenente a quel classico filone scolastico-sentimentale al quale i giapponesi sono affezionati, in realtà ci si rende presto conto che l'elemento fantascientifico dei viaggi nel tempo si mischia a questo genere per resituirci una storia nel complesso piuttosto avvincente e non scontata. Personaggi davvero ben caratterizzati (sopratutto la protagonista Makoto, ragazza irrequieta, estremamente determinata e a volte infantile), buone le animazioni e il doppiaggio, mentre una nota a parte merita la grafica a mio avviso ottima (i designer sono gli stessi di Evangelion). All'inizio il film rimane molto leggero ma tuttosommato coinvolgente grazie anche ad una buona dose di umorismo semplice ma efficace, poi con il passare delle scene i toni si fanno via via più intensi..
Personalmente mi ha fatto una buonissima impressione..dopo una prima visione lo ritenevo carino, forse perchè mi aspettavo ancora più drammaticità e meno humor, poi rivedendolo lo apprezzato ancora di più..un film davvero per tutti, in sospeso tra fantascienza ,che non parla di azione e violenza ma piuttosto di sentimenti, sogni e soprattutto dell' infrangibilità del tempo,che in verità non aspetta nessuno....
Valutazione
7.5/10

giovedì 13 novembre 2008

Lucca Comics & Games! (11/2008)



Ecco una rassegna fotografica dell'ultima edizione di Lucca Comics & Games, la più importante fiera del fumetto e del gioco d'Italia. Vivamente consigliato agli appassionati, ma anche a chi non è intenditore suggerisco di farci un giro...il clima di festa e la sfilata colorata dei Cosplayer (le persone che si travestono dai vari personaggi dei fumetti e degli anime) rendono infatti il week-end lucchese estremamente piacevole e interessante. Basta dare una veloce occhiata alle foto raccolte qui sotto per farsi un idea..

venerdì 7 novembre 2008

Effetti speciali per le elezioni

Non so se qualcuno in questi giorni ha notato il video della CNN in cui viene intervistata una giornalista a poche ore dalla vittoria del prossimo presidente Barack Obama; all'inizio ero un pò scettico pensando a qualche tipica bufala del web ma poi mi sono un pochino ricreduto e la cosa sembrerebbe veramente autentica. D'altronde con la tecnologia odierna pensandoci bene credo che prima o poi ci saremmo arrivati a questo punto; comunque queste sarebbero le prime performance ufficiali sul grande schermo e da quel che ho visto c'è già stato un altro episodio, sempre sulla CNN..mi chiedo quanto tempo bisognerà aspettare perchè questa tecnologia venga sfruttata dai mass-media su larga scala,credo ancora molto..considerando i costi da sostenere per poterla applicare, e anche se suggestiva come innovazione non ne vedo i reali vantaggi rispetto ad una normale videoconferenza..

domenica 26 ottobre 2008

Wall-E



Regista
: Andrew Stanton (lo stesso di... "Alla ricerca di Nemo")
Genere: animazione/fantascienza
Di che parla?
In un lontano futuro il pianeta terra è divenuto oramai un'immensa discarica. Il continuo sfruttamento delle risorse energetiche ed il consumismo globale sempre più sfrenato han costretto la razza umana ad abbandonarla. In questo scenario desolato continua a lavorare come se nulla fosse il piccolo Wall-E: un robottino programmato anni addietro per raccolgliere ed imballare i rifiuti che mano a mano si stavano accumulando, ma che il caso ha voluto rimanesse in funzione.
Un giorno giunge sulla terra un'enorme astronave dalla quale sbuca un'androide estremamente sofisticato di nome Eve. Inizialmente Wall-E sembra molto suggestionato dalla freddezza del nuovo ospite ma poi i due robot cominciano pian piano a fare amicizia e da qui inizieranno a viviere assieme una grande avventura.
Un breve parere
Che dire?
L'accoppiata Pixar-Disney torna nuovamente in scena e a quanto pare non delude le aspettative. Partendo dagli aspetti tecnici il film è riuscito letteralmente a sbalordirmi, sia per la realizzazione grafica (a mio parere ulteriormente evoluta rispetto le recenti produzioni 3D), sia per gli scenari disegnati che per i suoni e le rielaborazioni sonore altamente sofisticate che sono state utilizzate per creare le voci dei protagonisti. La storia è chiara, non particolarmente intricata come si richiede ad un classico film della Disney. Una storia in fondo romantica nel corso della quale ci si accorge presto della tematica ambientalista affrontata.. qui tanti elementi interessanti convergono tutti assieme per descrivere un racconto/favola che coinvolge dall'inizio alla fine: il coraggio di pochi, la nostalgia per il passato perduto, il nostro povero pianeta ormai allo scatafascio consumato dallo sfruttamento massivo delle risorse geologiche, una razza umana ormai irriconoscibile privata dei propri valori...
Nel complesso ,veramente un bel film...ho però voluto mettere due differenti voti perchè verso la fine ero quasi convinto di assistere ad un certo tipo di finale ed invece è andata in maniera diversa..ma poi ho anche pensato che pure così ci stava assolutamente..(ovviamente non voglio svelare nulla), tuttavia pensandoci... se fosse stato per il finale che pensavo sarebbe stato a mio avviso quasi un filmone...e nonostante tutto per come è andata non è che ci si discosti più di tanto dall' esserlo..ecco la ragione dei due voti,perchè credo ci stiano bene entrambi, a seconda di come lo si vede...ovviamente resta un parere del tutto personale...in ogni caso ,consigliatissimo!!!
Valutazione
7.5 o 8

sabato 25 ottobre 2008

ScuolaKaos


Finalmente sono riuscito ad andar a dare una controllata ai punti salienti del decreto Gelmini sulla scuola ,che sta sollevando un polverone enorme nel mondo dell'istruzione.Più che per protestare ho messo questo post per vedere di risolvere alcuni dubbi...
La forte protesta dei gruppi universitari e stragrande maggioranza degli atenei d'italiani mi aveva fino a poco fa che ci fossero chiare indicazioni sull'intenzione di operare ulteriori tagli di spesa all'università e alla ricerca ,e così in effetti dovrebbe essere stando alle forti proteste (ma non erano previsti nella nuova finanziaria?). In realtà andando a consultare i punti salineti della legge non emerge (almeno per ora) nulla a riguardo..anche consultando articoli presi da fonti diverse. Mi chiedevo a questo punto se le insurrezioni mosse dalle associazioni studentesche di mezza italia (forse anche senza "mezza") ricadano davvero in maniera diretta su quanto previsto dal disegno di legge Gelmini o sia stato fondamentalmente l'occasione buona per manifestare ancora una volta il proprio dissenso ( che ovviamente mi trova d'accordo) contro i già rinomati tagli agli stanziamenti per le università. La nuova legge sembra infatti riguardare (e questo lo ha confermato il ministro stesso) sostanzialmente modifiche importanti a livello di scuole primarie e superiori..le riduzioni contestato sembrano riferito al fondo ordinario per l'università, ma almeno nel testo della legge non ho visto nulla riguardo ai tagli...ma anche qui ci vedo personalmente cose buone (come un piano di contenimento del caro-libri e l''introduzione di corsi di educazione stradale) e cose che lasciano abbastanza perplessi..come uno scenario futuro in cui le scuole italiane si vedranno probabilmente con molti meno maestri e tanti alunni a carico..ma per una spiegazione più dettagliata di ciò che teoricamente dovrebbe accadere ho messo questo interessante video.