mercoledì 3 dicembre 2008

La ragazza che saltava nel tempo



Regista: Mamoru Hosoda
Genere: fantascienza/sentimentale
Di che parla?
E' la storia di Makoto, un' irrequieta liceale di città che un bel giorno entra in contatto con un piccolo e strano marchingenio. A partire da quel momento la ragazza scopre di poter compiere dei salti all'indietro nel tempo secondo la propria volontà. Inizialmente Makoto resta entusiasta delle sue nuove capacità e le sfrutta continuamente per i propri comodi, ma ben presto si renderà conto che modificare il corso degli eventi non può sempre apportare i benefici sperati; nel frattempo qualcosa cambia nel rapporto d'amicizia che l'ha sempre legata ai suoi due compagni Chiaki e Kosuke...
Un breve parere
All'inizio può sembrare il classico movie d'animazione appartenente a quel classico filone scolastico-sentimentale al quale i giapponesi sono affezionati, in realtà ci si rende presto conto che l'elemento fantascientifico dei viaggi nel tempo si mischia a questo genere per resituirci una storia nel complesso piuttosto avvincente e non scontata. Personaggi davvero ben caratterizzati (sopratutto la protagonista Makoto, ragazza irrequieta, estremamente determinata e a volte infantile), buone le animazioni e il doppiaggio, mentre una nota a parte merita la grafica a mio avviso ottima (i designer sono gli stessi di Evangelion). All'inizio il film rimane molto leggero ma tuttosommato coinvolgente grazie anche ad una buona dose di umorismo semplice ma efficace, poi con il passare delle scene i toni si fanno via via più intensi..
Personalmente mi ha fatto una buonissima impressione..dopo una prima visione lo ritenevo carino, forse perchè mi aspettavo ancora più drammaticità e meno humor, poi rivedendolo lo apprezzato ancora di più..un film davvero per tutti, in sospeso tra fantascienza ,che non parla di azione e violenza ma piuttosto di sentimenti, sogni e soprattutto dell' infrangibilità del tempo,che in verità non aspetta nessuno....
Valutazione
7.5/10

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