Riporto qui di seguito un brevissimo estratto,tanto per rendersi conto della catastrofe con alcune cifre (dal Corriere) :
"Bogalay, nel delta dell'Irrawaddy, è una città di quasi 200 mila abitanti. E' stata la più colpita dal passaggio del ciclone: distrutta al 95 per cento. Il ministro birmano per l'Assistenza Sociale ha riferito che sono rimaste in piedi appena il 5 per cento delle case esistenti prima del cataclisma, mentre la maggior parte dei 190.000 abitanti sono ormai senzatetto".
E ancora un altro piccolo stralcio di articolo :
"Per il responsabile della squadra emergenze di ActionAid in Asia, Niaz Murtaza, "oltre 60 villaggi sono stati totalmente spazzati via dal ciclone e a Rangoon, città da oltre cinque milioni di abitanti che da quattro giorni è senza corrente elettrica, le persone vagano nelle strade alla ricerca di una bottiglia di acqua potabile". L'acqua, conclude la nota, resta una delle principali priorità per rispondere all'emergenza, insieme a cibo e assistenza psicologica, tuttavia "l'interruzione delle comunicazioni e la difficoltà di raggiungere le aree colpite dal ciclone non consentono di valutare realmente le necessità della popolazione"(fonte ANSA).
Quando purtroppo accadono eventi simili lontano da noi,se ne parla sempre poco e secondo me questo è sempre un problema; speriamo se non altro che i delegati dell'ONU riescano ad avviare i progetti per gli aiuti umanitari previsti dato che da quel che ho letto per ora non giungono buone notizie: sono bloccati dal regime birmano per la concessione dei visti, ed attualmente sono gli unici autorizzati a muoversi per andare in contro all'emergenza sanitaria e degli sfollati.

- Un centro abitato,dopo il passaggio del ciclone.
3 commenti:
E' senza dubbio una catastrofe di imman proporzioni che meriterebbe sicuramente più attenzione: mi viene però il dubbio che essendo una nazione così chiusa e politicamente corrotta neanche le nazioni occidentali potenzialmente interessate ad offrire il loro sostegno economico poi nei fatti non abbiano tanto interesse a cercare di contribuitre a risollevare le sorti della popolazione..., anche dopo una catastrofe del genere...
Comunque, parlando di cataclismi naturali, volevo per un attimo tornare a quanto dicevamo ieri sera sul disastro che ha causato lo tsunami nel 2004 in Indonesia: chiaramnete l'attenzione mediatica in quel caso è stata maggiore perchè erano coinvolti tantissimi turisti occidentali delle più diverse nazionalità (non solo Italiani, dunque) e per quanto riguarda i morti... io mi sono documentato...c'è anche una voce su Wikipedia che riporta un totale di vittime accertate di 230.000 persone...(senza contare tutti i dispersi)...!!!
Bè si ovviamente la (dis)informazione che abbiamo è una vergogna! Passano storie come "pinco pallino si è sposato" o cose del tipo "Berlusconi si è rifatto i capelli" quando invece non vengono fuori notizie che sono molto più importanti.
Spero tanto che il V-day 2 dello scorso 25 Aprile porti i suoi frutti!
Ops mi sono accorto ora che poi mi sono dimenticato completamente di rispondere..le cifre dello Tsunami nel 2004 e del terremoto in Cina poco tempo fa si sembra incredibile ma fanno ancora più paura. comunque si speriamo che nel modo di dare l'informazione qualcosa cambi anche se non ci spererei,grazie dei commenti!
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